Nella sezione "Pagine" sono pubblicati i salmi 41-48 che mediteremo nel prossimo incontro.
"Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi..."
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giovedì 27 agosto 2015
giovedì 16 luglio 2015
mercoledì 24 giugno 2015
Testi per l'incontro del 26 giugno - Enciclica
Nella sezione "Pagine" sono pubblicati i salmi 22-33 che mediteremo nel prossimo incontro, il testo dell enciclica Laudato si' e una mappa per la lettura della stessa.
venerdì 1 maggio 2015
...
"Fratelli, sopra tutte queste cose rivestitevi della
carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei
vostri cuori, perché a essa siete stati chiamati in un solo corpo. E
rendete grazie!
E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che dal Signore riceverete come ricompensa l’eredità. Servite il Signore che è Cristo!"
(Col 3, 14-15.17.23-24)
E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che dal Signore riceverete come ricompensa l’eredità. Servite il Signore che è Cristo!"
(Col 3, 14-15.17.23-24)
MARIA
Oggi inizia un mese dedicato a Maria.
Ci faremo accompagnare, ogni tanto, dai pensieri di don Tonino Bello.
Ci faremo accompagnare, ogni tanto, dai pensieri di don Tonino Bello.
SANTA MARIA DONNA DEL VINO NUOVO
Santa Maria, donna del vino nuovo,
quante volte sperimentiamo pure noi
che il banchetto della vita languisce
e la felicità si spegne
sul volto dei commensali!
E il vino della festa che vien meno.
Sulla tavola non ci manca nulla:
ma senza il succo della vite,
abbiamo perso il gusto del pane che sa di grano.
Mastichiamo annoiati i prodotti dell'opulenza:
ma con l'ingordigia degli epuloni e con la rabbia di chi non ha fame.
Le pietanze della cucina nostrana hanno smarrito gli antichi sapori,
ma anche i frutti esotici hanno ormai poco da dirci.
Tu lo sai bene da che cosa deriva questa inflazione di tedio.
Le scorte di senso si sono esaurite.
Non abbiamo più vino.
Gli odori asprigni del mosto
non ci deliziano l'anima da tempo.
Le vecchie cantine non fermentano più.
E le botti vuote danno solo spurghi d'aceto.
Muoviti, allora, a compassione di noi,
e ridonaci il gusto delle cose.
Solo così le giare della nostra esistenza
si riempiranno fino all'orlo di significati ultimi.
E l'ebbrezza di vivere e di far vivere
ci farà finalmente provare le vertigini.
quante volte sperimentiamo pure noi
che il banchetto della vita languisce
e la felicità si spegne
sul volto dei commensali!
E il vino della festa che vien meno.
Sulla tavola non ci manca nulla:
ma senza il succo della vite,
abbiamo perso il gusto del pane che sa di grano.
Mastichiamo annoiati i prodotti dell'opulenza:
ma con l'ingordigia degli epuloni e con la rabbia di chi non ha fame.
Le pietanze della cucina nostrana hanno smarrito gli antichi sapori,
ma anche i frutti esotici hanno ormai poco da dirci.
Tu lo sai bene da che cosa deriva questa inflazione di tedio.
Le scorte di senso si sono esaurite.
Non abbiamo più vino.
Gli odori asprigni del mosto
non ci deliziano l'anima da tempo.
Le vecchie cantine non fermentano più.
E le botti vuote danno solo spurghi d'aceto.
Muoviti, allora, a compassione di noi,
e ridonaci il gusto delle cose.
Solo così le giare della nostra esistenza
si riempiranno fino all'orlo di significati ultimi.
E l'ebbrezza di vivere e di far vivere
ci farà finalmente provare le vertigini.
Tonino Bello
AMORE ALLA PAROLA
P come…
Parola: da conoscere, contemplare, comprendere, incarnare…
Preghiera: luogo privilegiato per l'ascolto della Parola, per non cadere nell'intellettualismo e per trasformare la lettura in un autentico incontro con il Signore…
Purezza: prima di accostarci alla Parola chiediamo al Signore di purificare il nostro cuore…
Perdono: domandiamo perdono per tutte le infedeltà alla Parola, per la nostra superficialità e incoerenza…
Pane: cerchiamo nella parola il nutrimento per la nostra vita di fede…
Povertà: accostiamoci alla Parola da poveri, chiedendo a Dio di metterci al riparo dal pericolo dell'autosufficienza…
Piccolezza: imploriamo il dono dell'umiltà, per leggere la Parola con occhi sempre nuovi, per ascoltarla non da sapienti…
Pazienza: leggiamo senza fretta, senza voler capire tutto e subito, lasciando che la Parola agisca dentro di noi e porti frutto…
Passione: chiediamo a Dio che metta nel nostro cuore un grande amore per la sua Parola…
Perseveranza: imploriamo lo Spirito affinché ci aiuti ad essere fedeli all'incontro quotidiano con la Parola…
Potenza: riconosciamo la potenza della Parola di Dio, che è Parola di salvezza, fatta carne in Gesù…
Provocazione: lasciamoci interpellare, scavare, mettere a nudo dalla Parola, con fiducia e coraggio…
Pellegrinaggio: chiediamo a Dio che mai manchi il Libro della Parola nella nostra bisaccia di pellegrini …
Pace: il temine Pace, nel suo significato più profondo significa felicità, sicurezza, totalità, condizione di tranquillità, di ordine, pienezza, perfezione, armonia, integrità, totalità, compiutezza, interezza.
Auguriamoci vicendevolmente il dono della Pace che è Cristo, Parola fatta carne, affinchè in noi e attorno a noi si diffonda
Parola: da conoscere, contemplare, comprendere, incarnare…
Preghiera: luogo privilegiato per l'ascolto della Parola, per non cadere nell'intellettualismo e per trasformare la lettura in un autentico incontro con il Signore…
Purezza: prima di accostarci alla Parola chiediamo al Signore di purificare il nostro cuore…
Perdono: domandiamo perdono per tutte le infedeltà alla Parola, per la nostra superficialità e incoerenza…
Pane: cerchiamo nella parola il nutrimento per la nostra vita di fede…
Povertà: accostiamoci alla Parola da poveri, chiedendo a Dio di metterci al riparo dal pericolo dell'autosufficienza…
Piccolezza: imploriamo il dono dell'umiltà, per leggere la Parola con occhi sempre nuovi, per ascoltarla non da sapienti…
Pazienza: leggiamo senza fretta, senza voler capire tutto e subito, lasciando che la Parola agisca dentro di noi e porti frutto…
Passione: chiediamo a Dio che metta nel nostro cuore un grande amore per la sua Parola…
Perseveranza: imploriamo lo Spirito affinché ci aiuti ad essere fedeli all'incontro quotidiano con la Parola…
Potenza: riconosciamo la potenza della Parola di Dio, che è Parola di salvezza, fatta carne in Gesù…
Provocazione: lasciamoci interpellare, scavare, mettere a nudo dalla Parola, con fiducia e coraggio…
Pellegrinaggio: chiediamo a Dio che mai manchi il Libro della Parola nella nostra bisaccia di pellegrini …
Pace: il temine Pace, nel suo significato più profondo significa felicità, sicurezza, totalità, condizione di tranquillità, di ordine, pienezza, perfezione, armonia, integrità, totalità, compiutezza, interezza.
Auguriamoci vicendevolmente il dono della Pace che è Cristo, Parola fatta carne, affinchè in noi e attorno a noi si diffonda
l'amore al posto
dell'odio,
l'armonia al posto
della contesa,
l'integrità al posto
della frantumazione,
la luce al posto
delle tenebre,
la speranza al posto
della disperazione,
la fede al posto del
dubbio,
il riposo al posto
dell'agitazione,
la buona volontà al posto del
non senso,
la familiarità al posto dell'estraneità,
la pienezza al posto del
vuoto,
la vittoria al posto del
fallimento,
la vita al posto della morte.
domenica 19 aprile 2015
LA STORIA DEI DUE VASI CINESI
Una anziana donna cinese possedeva due grandi vasi, appesi alle estremità di un lungo bastone che portava bilanciandolo sul collo.
Uno dei due vasi aveva una crepa, mentre l'altro era intero. Così alla fine del lungo tragitto dalla fonte a casa, il vaso intero arrivava sempre pieno, mentre quello con la crepa arrivava sempre mezzo vuoto.
Per oltre due anni, ogni giorno l'anziana donna riportò a casa sempre un
vaso e mezzo di acqua.
Ovviamente il vaso intero era fiero di se stesso, mentre il vaso rotto si vergognava terribilmente della sua imperfezione e di riuscire a svolgere solo metà del suo compito. Dopo due anni, finalmente trovò il coraggio di parlare con l'anziana donna, e dalla sua estremità del bastone le disse: "Mi vergogno di me stesso, perché la mia crepa ti fa portare a casa solo metà dell'acqua che prendi".
L'anziana donna sorrise "Hai notato che sul tuo lato della strada ci sono sempre dei fiori, mentre non ci sono sull'altro lato? Questo succede perché, dal momento che so che tu hai una crepa e lasci filtrare l'acqua, ho piantato semi di fiori solo sul tuo lato della strada. Così ogni giorno, tornando a casa, tu innaffi i fiori.
Per due anni io ho potuto raccogliere dei fiori che hanno rallegrato la mia casa e la mia tavola. Se tu non fossi così come sei, non avrei mai avuto la loro bellezza a rallegrare la mia abitazione"
Ciascuno di noi ha il suo lato debole. Ma sono le crepe e le imperfezioni che ciascuno di noi ha che rendono la nostra vita insieme interessante e degna di essere vissuta.
Devi solo essere capace di prendere ciascuna persona per quello che è, e scoprire il suo lato positivo.
Buona giornata a tutti coloro che si sentono un vaso rotto, e ricordatevi di godere del profumo dei fiori sul vostro lato della strada!
Uno dei due vasi aveva una crepa, mentre l'altro era intero. Così alla fine del lungo tragitto dalla fonte a casa, il vaso intero arrivava sempre pieno, mentre quello con la crepa arrivava sempre mezzo vuoto.
Per oltre due anni, ogni giorno l'anziana donna riportò a casa sempre un
vaso e mezzo di acqua.
Ovviamente il vaso intero era fiero di se stesso, mentre il vaso rotto si vergognava terribilmente della sua imperfezione e di riuscire a svolgere solo metà del suo compito. Dopo due anni, finalmente trovò il coraggio di parlare con l'anziana donna, e dalla sua estremità del bastone le disse: "Mi vergogno di me stesso, perché la mia crepa ti fa portare a casa solo metà dell'acqua che prendi".
L'anziana donna sorrise "Hai notato che sul tuo lato della strada ci sono sempre dei fiori, mentre non ci sono sull'altro lato? Questo succede perché, dal momento che so che tu hai una crepa e lasci filtrare l'acqua, ho piantato semi di fiori solo sul tuo lato della strada. Così ogni giorno, tornando a casa, tu innaffi i fiori.
Per due anni io ho potuto raccogliere dei fiori che hanno rallegrato la mia casa e la mia tavola. Se tu non fossi così come sei, non avrei mai avuto la loro bellezza a rallegrare la mia abitazione"
Ciascuno di noi ha il suo lato debole. Ma sono le crepe e le imperfezioni che ciascuno di noi ha che rendono la nostra vita insieme interessante e degna di essere vissuta.
Devi solo essere capace di prendere ciascuna persona per quello che è, e scoprire il suo lato positivo.
Buona giornata a tutti coloro che si sentono un vaso rotto, e ricordatevi di godere del profumo dei fiori sul vostro lato della strada!
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